| Tobias *SAM* |
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| Written by alba | |||
| Tuesday, 08 September 2009 07:48 | |||
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Il caro Sam, la mia prossima incarnazione, giace in un letto di ospedale in questo momento. Ha avuto un piccolo incidente questa mattina, precisamente e non incidentalmente alle ore 11.11. Come vi ho già detto, Sam soffre di allergie, non perché ha fatto qualcosa di sbagliato o ha un cattivo karma, Sam, accidentalmente ha preso troppe medicine questa mattina. Aveva un brutto attacco di allergia, e ha dimenticato di averle già prese. Quando è salito sulla bicicletta per andare in città, non era lucido, E' successo qualcosa e ha sbattuto la testa su un auto. Si è rotto diverse ossa, è svenuto, è arrivata l'ambulanza e lo ha portato all'ospedale, ma niente di serio. Nessun pericolo di vita, ma abbastanza da farlo svenire per un po'.
ma faceva parte della scenografia della nostra vita, tenerlo in uno stato più introspettivo nei suoi primi anni, per tenerlo in uno stato di sensibilità alle sensazioni, per tenerlo nel suo spazio divino. Molti di voi hanno allergie affini, non è vero? Tirano su col naso, tossiscono e starnutiscono, proprio come Sam.
Adesso dorme in un letto d'ospedale. Mentre dorme nella sua stanza d'ospedale, io mi infondo...incarno il divino – non solo di Tobias, ma di tutto ciò che sono – dentro di lui. Talvolta accade così, cari umani, talvolta bisogna uscire dalla mente uscire dallo spessore dell'energia che è sulla Terra. Talvolta si deve uscire, e durante quel processo, io posso entrare dentro Sam. E posso sentirlo. Posso sentirlo nel modo in cui sono con Cauldre e con voi. Mi sento molto più vicino, e più lontano dal vecchio modo. E sento molta più umanità adesso, e una cosa chiamata dolore. Mi sento molto più vivo, in un certo senso. Sento l'eccitazione di questa avventura nel corpo umano, e mi sento in apprensione. Vi ho detto che l’oblio cominciava mesi e mesi fa, mentre diventavo sempre più Sam e meno Tobias. L'oblio di chi siamo e da dove veniamo.
E poi mentre mi avvicinavo sempre di più alla forma umana, mi sono fermato e mi sono detto: “Non giocherò più a questo gioco”. Oh, era allettante, potevo sentirne l'attrazione sul mio spirito. Potevo sentire l'attrazione di quella seducente energia della Terra che voleva che dimenticassi, e sentivo che una parte di me voleva giocare a quel gioco – a nascondino. Ma per quanto fosse intensa quella seduzione, ho detto: “Non lo farò questa volta. Sarò pienamente incarnato in questo corpo e ricorderò.” Oh, so che ci saranno momenti, vuoti di memoria. Ci saranno dei momenti in cui sarò così coinvolto nell'essere un ragazzo, un adolescente con le mie storie, che dimenticherò. Ma ho portato la chiave con me.
Sapete una cosa? Anche voi l'avete portata. Non dovete attendere di uscire dal corpo fisico e tornarci. L'avete sempre avuta, e potete fare la scelta di ricordare, pienamente e con chiarezza. Ma permettetemi di darvi un piccolo cenno, non è quello che pensate. Voi vi aspettate un grande enorme lampo di luce, vi aspettate una super intelligenza, abilità paranormali, diventare magici. Questo è vecchio materiale umano. Il ricordo del divino è assoluta semplicità, purezza. Non ha bisogno di queste grandezze umane, non ha bisogno di stratagemmi, non deve impressionare gli altri e cosa ancora più importante, non ha bisogno di impressionare se stesso. Non ha bisogno di riparare niente, in definitiva non ha bisogno di uno scopo, gli scopi sono molto umani. E' una cosa pura e semplice e completa in se stessa. Così, mentre in fondo, incarno la mia energia dentro Sam, parliamo un po'. Ma io vi invito a sentire l'esperienza del ritorno, del tornare indietro, mia e di Sam, che facciamo la nostra connessione – mentre anche voi fate la vostra connessione.
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| Last Updated on Wednesday, 09 September 2009 18:15 |











