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Saint-Germain *Il Maestro E Dio* PDF Print E-mail
Written by alba   
Sunday, 27 July 2008 12:11

Abbiamo parlato dei Maestri della Nuova Energia in relazione a se stessi. Abbiamo parlato della relazione con gli altri, delle dinamiche che si muovono nel relazionarsi ad altre persone, e agli eventi nel mondo.

 Ora parleremo della relazione con lo Spirito. Chiamiamolo Dio.

Questo concetto di un Essere Superiore – che appartiene a tutti gli dei – non era conosciuto o compreso nel periodo Lemuriano dell’umanità e perfino per la gran parte di quello Atlantideo. Non esistevano parole per descrivere Dio, non c’erano religioni, né culti come si conoscono oggi. La Religione, vedete, è una invenzione contemporanea dell’umanità.

A Lemuria e Atlantide era chiamato l’Inconosciuto. Era accettato il non capire come alcune cose accadono, ma non era attribuito a qualcuno con un potere più alto. Era semplicemente Ciò Che Non E’ Stato Ancora Appreso. Tutto qua. Non c’era nessuna grande deificazione, non c’erano templi, né culti, né regole. Era soltanto Ciò Che Non Abbiamo Ancora Appreso. Era bellissimo. Era l’accettazione che c’erano ancora cose da scoprire, così come l’accettazione che molto era già stato scoperto.

Fu circa novemila anni fa che, per la prima volta, entrò il concetto degli Dei. La coscienza umana era abbastanza sviluppata e cambiata da far nascere un bisogno di definire questa cosa che ancora non era stata appresa. Così gli umani arrivarono a questo concetto di dei. In un certo senso si stavano, a quel tempo, muovendo nella giusta direzione. Per esempio capirono che c’era un dio del sole, e in un certo senso c’è. C’è una energia del sole, una coscienza del sole, che gli umani allora chiamarono dio, perché non lo capivano e non capivano come si correlava a loro e alla natura. A causa di questa mancanza di comprensione, ne hanno avuto paura e talvolta lo hanno adorato.

Sentivano che c’era un dio delle acque. Poiché non capivano l’acqua, ma sapevano che era essenziale alla vita, l’hanno temuta e l’hanno adorata. Hanno creato un dio delle acque e fecero lo stesso per l’aria e per la Terra stessa. Potevano, a un certo livello, percepire l’energia di queste cose, ma non le comprendevano, le hanno temute e poi le hanno adorate.

Fecero lo stesso con gli animali. Ebbero un dio degli uccelli, e in un certo senso c’è, perché esiste una coscienza degli uccelli, perfino una per ogni di specie di uccelli. Così gli uccelli si collegano l’un l’altro, non importa come li definite in termini scientifici. Essi si connettono con la coscienza del loro gruppo e sono capaci di volare in stormi. Sono capaci di fare gli stessi movimenti e avere gli stessi modelli senza bisogno di parlarsi, o usare un linguaggio, perché usano il linguaggio della coscienza. Perciò potreste dire che esiste un dio o una coscienza degli uccelli.

Potete prendere qualsiasi gruppo sulla terra, sia umano che animale o qualsiasi parte della natura, e tutti hanno la propria Coscienza di Gruppo. Fino a circa diecimila anni fa queste diverse coscienze venivano chiamate “dei”.

Poi venne Abramo e decise che doveva esserci un solo Dio. In realtà questa fu una evoluzione nella coscienza, la comprensione che le cose hanno una unicità. Era anche diventato molto tedioso venerare tutti questi dei. In quell’era gli umani avevano dozzine, forse centinaia di statue in casa, per rappresentare tutti gli dei, per rappresentare tutto ciò che era sconosciuto e tutte le paure che avevano.
Abramo arrivò con il concetto di un solo Dio. Lo fece semplice, elegantemente semplice. Disse: “Non voglio comprare tutte quelle statue, ne avrò solo una! Non ho abbastanza tempo nella giornata per dire preghiere e per venerare tutti quegli dei. Ne avrò solo uno.” Fu molto efficiente!

L’idea ebbe presto successo perché anche gli altri erano stanchi di venerare tutti quegli dei e di avere tutte quelle paure. Ora tutto poteva essere compreso in una sola paura. Questa idea di un Dio si affermò rapidamente e divenne la base della religione Ebraica, della religione Cristiana e di quella Islamica. Queste sono le religioni predominanti nel mondo e tutte credono in un solo Dio.

Durante gli ultimi migliaia d’anni, questa immagine di un solo Dio è stata definita e modellata dagli umani – umani che hanno ancora paura e umani che realizzano anche che: “Questo è un modo magnifico per controllare e manipolare, per perpetuare tutto il processo di ipnosi.” Gli umani crearono un Dio nei cieli e anche l’antitesi di Dio – Il Demonio, Satana. Poi posero la paura non solo attorno a Satana, ma anche attorno a Dio, e crearono una terribile dualità. Hanno scritto libri in proposito e poi hanno dichiarato: “Questo è un libro benedetto” – perfino quando esistono diverse versioni dello stesso. Hanno detto: “Questo libro non può essere cambiato” – sebbene sia stato modificato innumerevoli volte. Hanno detto: “Questo è il libro sacro e dovete venerarlo” – sebbene loro stessi non lo venerino.

Avete questa istituzione, in realtà un business e coscienza, centrata attorno alla versione contemporanea di Dio. Ma Dio è ancora l’Inconosciuto Ci sono tante leggi e regole su come vivere in accordo con le regole di Dio, ma si tratta di un Dio di un luogo estraneo e lontano. Tutto il concetto di Dio, combinato con il concetto della morte, pone una terribile coltre di paura e limitazione sugli umani di tutto il mondo.

Il Maestro della Nuova Energia lascia andare tutto questo. Il Maestro della Nuova Energia comprende che il concetto di Dio procede dalla coscienza degli umani di tutto il mondo, ma non deve essere il suo concetto.

Farò un’affermazione audace: Mentre proseguite sul sentiero dell’illuminazione – in special modo se provenite da una esperienza religiosa o spirituale – arriverete ad un punto della vostra auto scoperta, in cui la cosa migliore è lasciar perdere Dio. Lasciate andare tutto il concetto, la parola, l’idea – perfino di Spirito. E’ quasi meglio diventare un ateo e lasciar andare il tutto, perché lo strato che ricopre il concetto di Dio è estremamente pesante. Distorce e perverte la vera comprensione, perciò è meglio lasciar perdere. E’ meglio dare il vostro addio a Dio.

Questo ovviamente toccherà tasti importanti, perché gli umani sono stati addestrati a temere la cosa chiamata Dio. Quasi ogni umano ha la sua personale versione del grande Dio, quel Dio a cui pensano o sentono o credono di parlare, quel Dio che invocano nelle situazioni buie e difficili della loro vita, il Dio che pregano.
Il lasciar andare il concetto di Dio innesta anche la paura di permettere l’ingresso all’antitesi di Dio, alla sua nemesi. Esiste una grande paura che questo permetta a Satana di entrare nella vostra vita, perché così vi è stato detto. “Il momento in cui abbandonerete Dio, arriverà Satana e vi porterà via”. Questo potenzialmente crea alcune energie molto difficili e pesanti di paura, nel momento in cui vi dico lasciate andare Dio.

Il Maestro comprende che il concetto di Dio che una volta aveva condiviso, era una semplice evoluzione della sua comprensione. Il Maestro sa anche di non avere una perfetta relazione con Dio. Perciò spesso si sente abbandonato, e lasciato fuori da Dio. Sente che Dio non lo ascolta veramente, che deve suonare dei campanelli per richiamare la sua attenzione. Nel migliore dei casi la relazione è stata distante, il più delle volte non funzionale. Arriva un punto del percorso in cui il Maestro rivisita la sua evoluzione e decide che è tempo di lasciare Dio al lato della strada.
Questa è una cosa difficile, una sfida impegnativa. Solleva problemi in questa vita e in molte altre vite, problemi profondi, intessuti nella tessitura profonda della coscienza interiore. Ma arriva un momento in cui è necessario sviluppare una nuova relazione con Dio.

A questo punto non usiamo neanche più la parola “Dio”. E’ una parola vecchia, caricata di Vecchia Energia. Nelle antiche scritture la parola Dio non veniva neanche scritta. C’erano parole che ne indicavano il significato come YHWH, Jehovah. Talvolta era rappresentato come le Quattro Lettere Che Non Possono Essere Pronunciate. Il più delle volte la cosa che ora chiamate Spirito, formalmente Dio, non veniva proferita. Si comprendeva cosa si voleva significare senza proferirla.

Non era per reverenza che non potevate dire YHWH, la parola “Dio”. C’era un rispetto e una comprensione dei Maestri che questo concetto di Dio fosse semplicemente impronunciabile. Essi comprendevano che nel momento in cui avessero parlato del concetto con un linguaggio umano, avreste perso la sua energia, la sua indescrivibile, splendida energia. Così, a lungo, la parola “Dio” non fu pronunciata, solo sentita.

La relazione con quello che chiamo l’Inconosciuto, può essere conosciuta. Si tratta di una relazione molto personale, perché è la Relazione con Voi Stessi. E’ il modo in cui siete in relazione al vostro Sé. Avete l’abitudine di relazionarvi a voi stessi a un livello umano e limitato, e di relazionarvi a Dio a un livello distante e potente. Tendete a pensare a Dio come onnisciente, onnipresente, ma siete voi che avete creato questa separazione, questo abisso.

Ora, come Maestri nella Nuova Energia, voi sviluppate una nuova relazione con Ciò Che Deve Essere Ancora Appreso, Ciò Che Deve Ancora Essere Sentito, Ciò Che Ancora Deve essere Compreso.
Potreste dire che sarà sempre Ancora Da Essere Compreso, perché anche se sviluppate questa relazione con il Non Detto di voi, L’Inconosciuto di voi, ci sarà sempre qualcosa da scoprire e conoscere. E’ senza limiti e accade proprio ora dentro di voi. Non proviene da nessuna chiesa. Non proviene da un tempio costruito di pietre e legno. Né da nessun essere angelico, molti di loro devono ancora sperimentare Ciò Che Deve Essere Ancora Appreso.

E’ molto difficile da esprimere a parole o descrivere con termini umani, ma si tratta di una nuova relazione con Ciò Che Deve Ancora Essere Appreso. Siete Voi, ma anche molto più di questo. E’ dentro di voi, ma comprende anche tanto di più. Voi siete un partner e un partecipante, e ancora è la vostra Interezza.

Vedete? Parliamo di questo non essere capaci di definirlo. Ecco perché diciamo che il Maestro della Nuova energia lascia andare le sue vecchie credenze, i vecchi concetti di Dio, dice addio allo Spirito - perché si tratta solo di un concetto – e invita dentro di sé Ciò Che Deve Ancora Essere Scoperto.

Osservate la vostra relazione con il vostro Dio formale. Credete che Dio conosca tutto? Forse non è così. Credete che Dio sia in ogni luogo? Forse non lo è. Credete che Dio può guarire e mondare tutte le cose? Forse Egli o Ella non può.

Osservate ogni pensiero, ogni sensazione ed ogni preghiera che avete mai pronunciato. Osservate la vostra relazione con Dio. Il Maestro comprende che è tempo di lasciar andare tutto questo, per poter sviluppare una nuova relazione con Ciò Che Ancora Deve Essere Scoperto.

Non voglio dire altro in proposito, perché le parole ora si mettono a girare in circolo, si avvitano spingendovi ad andare nel mentale. Ora c’è solo uno spazio vuoto. Ora è tempo di lasciar andare per poter procedere in un modo nuovo.

Tratto da Shaumbra_Speaks. Stazione Celeste.



Last Updated on Monday, 01 March 2010 22:12
 
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