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Il Maestro usa il proprio discernimento. Molto semplicemente il Maestro riconosce ciò che è suo da ciò che non lo è. A causa della interconnessione di energia, in particolare quella della coscienza di tutti gli umani e di tutte le cose, è molto facile entrare in confusione tra ciò che è nostro e ciò che non lo è.
Così, molto spesso, voi accettate energie che non vi appartengono. Voi ve ne fate carico, ma è come farsi carico di un senza tetto. Gli date un posto dove vivere, un rifugio dall’esterno, ma così, spesso, inizia a prendersi la vostra energia – ma lui non è responsabilità vostra.
Molti di voi sostengono pensieri, sensazioni ed energie che non gli appartengono. Alcuni dei disturbi fisici che avete non sono vostri. In realtà state sostenendo il dolore fisico di qualcun altro, ma voi fingete che sia vostro. Forse lo fate a causa di un qualche karma ancestrale. Forse è qualcosa che appartiene alla linea famigliare, che è passato da un discendente all’altro ed ora tocca a voi. Non è vostro e in verità non sta bene su di voi.
Forse state semplicemente sostenendo l’energia della coscienza di massa, sentendo l’energia di ansia generalizzata dell’umanità. Forse vi state tirando dietro una profonda depressione che non vi appartiene. Forse l’avete ereditata da un aspetto umano di voi stessi in una vita passata – un aspetto molto depresso – che si aggrappa ancora a voi, ma ora credete che sia vostro, proprio come credete che la vita passata sia vostra. Non lo è. E’ un aspetto, una espressione della vostra energia, ma non siete voi. In questa vita voi siete diversi. In questa vita voi siete sovrani. Avete un collegamento con le vostre vite passate, ma loro non sono voi e voi non siete loro.
Forse sostenete l’energia del posto in cui lavorate. Fate un passo indietro dal vostro ufficio, dal posto in cui lavorate, sia dal posto fisico che da quello energetico. Ha una energia che, se vi allontanate abbastanza, potete percepire. Quando siete presenti a un livello quotidiano è molto difficile discernere l’energia, ma fate un passo indietro. Alcuni posti di lavoro posseggono un’ energia molto violenta, ristretta, intensa. Altri ne posseggono una molto combattiva. Chiedete a voi stessi: “In che posizione è ora questa Compagnia? Sta combattendo verso dei concorrenti? Sta avendo problemi finanziari? Problemi ambientali? Problemi col personale?” Fate un passo indietro e sentite le energie del vostro luogo di lavoro.
Ora osservate voi stessi. Avete lo stesso tipo di problemi nella vostra vita? State sostenendo l’energia del vostro posto di lavoro dentro di voi? Ci sono molte probabilità che sia così. Lo stesso fate con la vostra famiglia ed i vostri amici. Lo fate perfino con gli Shaumbra, perché siete così collegati con loro. Questa connessione è meravigliosa, ma talvolta tendete a farvi carico dei sintomi fisici di altri Shaumbra. State indietro, come dice Tobias, dietro al Muretto.
Quali di queste energie sono vostre e quali non lo sono? Il Maestro è Maestro di discernimento. Cos’è vostro? Cosa appartiene all’esterno? Voi tendete a farvi carico dei problemi degli altri. Non ne avete bisogno – e un Maestro neanche lo vuole – perché non potete fare in modo che queste energie si rimettano in moto. Non potete aiutare gli altri a risolvere i loro problemi se ne siete intrappolati dentro. Vi fate carico del bagaglio, dei problemi e delle energie degli altri, pensando di fare un qualche servizio di sacrificio, che state in qualche modo salvando il mondo. Non è così. State solo sovraccaricando voi stessi e poi vi sentite frustrati, perché le vostre cose non funzionano meglio.
Un passo indietro. Quali di queste energie scegliete di continuare a sostenere? Prima di tutto, distinguete quali sono veramente vostre e quali no. Poi, scegliete quali di queste energie siete pronti a lasciar andare, e poi osservate il perché le avete trattenute. In primo luogo, cosa vi ha spinto a sostenerle? Alcuni di voi si sentiranno aridi e insoddisfatti nel non portare avanti le disgrazie del mondo, poiché voi siete stati come ipnotizzati a credere che è una vostra responsabilità. Siete stati indotti a credere che questo è quanto dovete fare se siete una “brava persona”.
Io vi dico ora, il vero Maestro, del passato e del presente, comprende che non è adatto tirarsi dietro tutti questi fardelli.Egli è molto più efficace nell’essere un equilibrato, centrato e completo Maestro interiormente. E’ molto più facile dare consigli agli altri esseri umani, se venite da un luogo di integrazione e equilibrio.
E’ un problema difficile. Difficile perché si è incollato a voi e voi avete difficoltà a vederlo. Forse pensate che sto parlando a qualcun altro, ma io vi parlo per chiedervi di esplorare tutto questo dentro di voi. Quali sono le vostre energie - le vostre personali, vere energie – e cosa appartiene a qualcos’altro?
Tutto quello che sceglierete come non vostro non lo sarà più. Voi pensate: “Oh, ma io l’ho meritato, in alcuni momenti della mia vita sono stata una cattiva persona o ho fatto degli sbagli, o…” Vedete? Ne siete così convinti da trovare tutte quelle giustificazioni per dimostrare che vi appartiene. Il Maestro discerne e sa di poter rilasciare qualunque cosa scelga. Potete lasciar andare tutti i conflitti che esistono in voi, sia fisici che mentali. Convinzioni, sensazioni, reazioni – tutto questo. Scegliete quello che vi appartiene, tutto il resto lasciatelo andare.
Forse temete che lasciandolo andare inquinate l’energia della coscienza del mondo, proprio come il fumo di una catasta di legno può inquinare l’aria. Non lo farete. Quando rilasciate qualcosa che non scegliete più come vostro, gli togliete peso e semplicemente torna al suo stato di energia pura e naturale.- uno stato neutro ma pieno di potenziali. Non è come se rilasciaste un cattivo gas energetico che altri potrebbero inalare! Voi lo restituite alla purezza, alla semplicità e alla neutralità.
Il Maestro usa il Discernimento su ciò che è suo e ciò che non lo è.
Adamus St.Germain
Tratto da Shaumbra_Speaks. Stazione Celeste
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