| Metatron *Il Mio Mondo Esterno* |
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| Written by alba | |||
| Wednesday, 02 November 2011 18:39 | |||
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Adesso facciamo questo esercizio. Avvicinate a voi il mondo esterno, avvicinatelo, in questo momento qui, come un testimone, come dire, permettetegli di inquadrare insieme a voi ciò che voi state inquadrando in questo momento, usatelo come un testimone e anche un compartecipante, se volete. Potete anche usare queste definizioni: “il mio mondo esterno”, “il mio mondo terrestre”, non è una cosa da cui sentirsi separati. Se lo vedrete così, come “il mio mondo esterno”, allora lo potrete anche usare nei vostri interessi, potrete delegargli certe cose: è il vostro, se lo riconoscete come tale. Perché lui sente una certa mancanza di fiducia da parte vostra e, giustamente, la riflette, ma sta a voi cambiare la gestione, sta a voi fare il primo passo. Per il momento basta che lo avviciniate a voi, che gli permettiate di stare più vicino a voi mentre state esplorando questo vostro disegno, questo vostro manto stradale. Non respingetelo, non cercate di tenerlo fuori, non percepitelo come un intruso. Ecco, se già fate questo passo, se lo avvicinate a voi, almeno per un po’, e gli date questo titolo de “il mio mondo esterno”, dovrebbe rispondervi con una certa reciprocità, magari anche suggerirvi qualcosa che c’è ancora da migliorare nel funzionamento della vostra forza. Il mondo esterno, adesso, è estremamente promettente: può offrire un sacco di cose, può offrire dei regimi che nella vecchia dimensione umana non erano nemmeno pensabili: come agganci, come coincidenze, come opportunità. Può offrire un sacco di cose, però voi lo dovete avvicinare a voi e dire: “il mio mondo esterno”. Così lo potrete usare per manifestare le vostre inclinazioni naturali. Quindi dovete proprio attribuirgli altri codici, i codici dell’espressione della vostra autonomia e questo dipende da voi. Vedete, adesso, nella dimensione terrestre, ci sono dei regimi della forza, dei livelli della maturità, che veramente permettono di vivere questo regime della meraviglia, con il software “Che meraviglia!” a disposizione. Però tante cose dipendono da voi, dal vostro atteggiamento prima di tutto. Quindi, non cercate di dare la colpa agli altri, alle circostanze esterne, alla Vita: non è un atteggiamento vincente, se lo fate ancora per inerzia, cercate di superarlo come si superano delle cattive abitudini. Perché è qualcosa che vi crea una condizione di non naturalezza, vi impedisce di fondervi davvero con l’Esistenza, vi impedisce di sentirvi felici. Praticamente la vostra Vita vera comincia adesso, vera nel senso di completamente manifestata: però sta a voi esprimerla, sta a voi raccontarla, sta a voi utilizzare le opportunità che vi verranno offerte, perché è la vostra Vita. Adesso vi dirò ancora qualcosa sulle condizioni della Terra, sulle condizioni globali. Potrebbero scomparire un sacco di cose. Questo non vuol dire che ci saranno, così, certi effetti speciali, che potranno essere notati, proprio, a occhio nudo ma, semplicemente, certe curvature, certe frecce, dentro lo spazio terrestre saranno smagnetizzate. Quindi diverse forme esterne, che si appoggiavano su questi supporti, non saranno più alimentate e scompariranno. Posso solo dirvelo così, che scompariranno un sacco di cose, non è che le posso elencare, così, in modo preciso. Le noterete, comunque, e sarà un sollievo notarle, perché, più scompariranno e più sarà facile respirare, qui, in questa dimensione, più naturale diventerà l’ordine delle cose, qui. Quello che stiamo vivendo adesso è un avanzamento molto grande, tornando al discorso di questa curva e di questo abbinamento Terra+Cosmo che viaggiano a braccetto, e questi altri riferimenti, che abbiamo espanso adesso, della vostra Strada individuale, come vostra passione principale, e altre cose ancora: l’apparizione di nuovi suoni. Ci sono ancora altri riferimenti, che oggi non abbiamo evocato. Domani potrebbe addirittura, in un certo senso, cadere, almeno in parte, il velo, il velo individuale, il velo che copre lo spazio in cui vi trovate. Di nuovo, non sto accennando proprio a degli effetti speciali, perché nessuno è interessato a predisporre degli effetti speciali, però, in un certo senso, questo senso delle scosse in corso è così forte che potrebbero naturalmente essere rivelati gli aspetti che prima non erano rilevati. Quindi sì, posso dire così, che una parte del velo potrebbe scomparire, domani, perché ci sarà anche una forte azione, così, magnetica da parte dello spazio, cioè del Cosmo, e naturalmente si dissolveranno certi, come dire, certe frequenze che prima creavano un involucro che non permetteva di vedere. Le cose per come succedono, succedono di colpo, cioè, ci sono magari diversi lavori preparatori poi, di colpo, le cose succedono. Ecco, adesso siamo in questo momento, quindi la portata è già stata predisposta però, come dire, adesso deve ancora appoggiarsi, insomma, andare nella posizione giusta. Già nella notte tra oggi e domani, dovrebbe esserci una rieccitazione abbastanza forte a livello del Cosmo, ma quel Cosmo che riguarda la Terra, cioè quella piramide esistenziale che riguarda la Terra. All’improvviso potreste, magari, avere delle illuminazioni o potrebbe arrivare qualche sfumatura dell’Esistenza che prima non vi era accessibile. Ma saranno proprio cambiamenti a livello del magnetismo, anche, del vostro magnetismo individuale. Magari, sentirete dei cambiamenti a livello del vostro comportamento. Quindi osservate, osservate pure in tutti i modi possibili e ricordate di sentirvi al centro della faccenda. Oggi abbiamo fatto tanto, avete messo a terra molte cose. Posso dirvi, dopo questa pausa che abbiamo fatto nei mesi scorsi, che sicuramente il livello della maturità è aumentato parecchio. Di tutti voi, di Irina per come adesso gestisce il lavoro, ma anche per come voi partecipate, per come voi servite questa condizione, come ne approfittate per il vostro beneficio. Perché adesso sentite molto di più l’importanza di essere voi stessi e viaggiate lungo questa scia. Io penso che nei prossimi incontri potremo lavorare sempre di più sul far parlare la dimensione terrestre, perché ci sono tante frequenze che ci sono sì, ma che non hanno ancora il modo di parlare, sono ancora mute e bisogna farle parlare. I temi li potete proporre voi, in un certo senso non ha nemmeno tanta importanza il soggetto che espanderemo, l’importante è potenziare questa vostra aderenza alla fisicità, questa connessione alla fisicità e questa condizione che la materia vi appartiene, che la potete gestire. Tutto ciò a favore del vostro naturale modo di essere. Però ci sarà da lavorare, ci sarà da impegnarsi. Tante cose ci saranno da fare però senza il vostro impegno, senza le vostre energie, non potranno essere fatte. Siete tutti operatori di questa nuova dimensione terrestre. Volevo dirvi ancora questa cosa, che questa mia passione che io ho indicato all’inizio come il senso della famiglia tra me e gli esseri umani, si è arricchita di nuove sfumature ed è diventata ancora più forte. Quindi sento anche una maggiore intimità, con voi, e sono sicuro che anche voi mi possiate sentire. Attraverso il corpo per esempio, il mio specifico magnetismo, il mio atteggiamento. Se volete potete anche provare a sentire la mia Strada nella terrestricità, la mia specifica Strada nella terrestricità, avete prima sentito le vostre, adesso vi offro la mia, provate a sentirla. Sì, è importante che sentiate la mia compartecipazione, che mi percepiate come il vostro naturale compagno di viaggio. Ovviamente la mia Strada ha una traiettoria diversa, in questo momento è anche proprio un sollevamento, un qualcosa che è sollevamento puro. Però siamo insieme in questo viaggio quindi ci tengo proprio che voi mi percepiate come un vostro compagno di viaggio. Allora, come dicevo, se e quando volete esprimere qualche richiesta, qualche ordine a proposito della vostra Strada, sulle regolazioni, sul manto stradale eccetera, potete, eventualmente, rivolgere le vostre richieste anche a me. Allora direi che possiamo concludere così. Sicuramente ci saranno dei seguiti. Insieme abbiamo impresso un bel quadro, il quadro della nostra validità, del nostro esserci. Un abbraccio e grazie.
Trascrizione di una parte dell’incontro tenuto da Irina Bergo il 23 ottobre scorso. La versione integrale è su: http://it.irinushka.eu/?p=1634#more-1634
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