| Metatron*Guardate a ciÚ che accade con gli occhi del cuore* |
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| Written by alba | |||
| Tuesday, 28 September 2004 02:00 | |||
Dai Regni Superiori vi giunga l’Amore, la Gioia, la Gratitudine per tutto ciò che state cercando di fare e per tutto quello che farete. Ricordandovi ciò che siete non fate che ripercorrere velocemente un sentiero che vi ha ricondotto fino a questo punto. La linearità della vostra vita non è la garanzia che abbiate raggiunto tutte le tappe, la linearità è soltanto un modo di vedere le cose. Più isole la vostra vita ha toccato, più esperienze avete fatto, più sensazioni avete ricavato. E avete tra di voi la più grande e misteriosa natura dell’Universo, la natura delle emozioni. Tutti i pianeti guardano a voi, tutte le grandi Federazioni osservano il vostro cammino. Esse, da molto tempo, divenute perciò più intelligenti secondo il vostro modo di pensare e più capaci spiritualmente, hanno abbandonato la via delle emozioni. Ma, se voi porterete avanti il vostro messaggio, se concluderete felicemente il vostro salto, voi avrete insegnato che, anche attraverso le emozioni, si arriva alla Divinità, si ritorna a Casa. Infiniti sentieri percorrono infiniti villaggi su questo pianeta e milioni di persone, in questo momento, stanno aspettando dei segni dal Cielo per sapere se il loro posto è proprio quello giusto e se stanno facendo il percorso per riagganciarsi all’energia del Divino. I segni del Cielo sono dentro di voi. Se guardate in alto vedrete nuvole, vedrete segni, simboli, astronavi, qualunque cosa voi vogliate vedere. Ma, se cercate il segno che siete sul cammino, è al Cielo del vostro cuore che dovete guardare, alla vostra situazione interiore. Molti di voi hanno ancora dentro di sé il concetto della dualità, il concetto che dice che, se non fate silenzio, non potete ascoltare la nostra voce. E che, nel rumore, la voce delle creature degli Angeli, degli Arcangeli, degli Esseri spirituali che seguono la vostra vita, delle Gerarchie che provengono dalle altre Nazioni luminose, non possono essere udite. E voi potete credere a una simile cosa ?... Voi potete udire tutto, sia nel frastuono più assoluto, sia nel silenzio, che è altrettanto greve e pesante quanto una rumorosa città. Certo, il silenzio è qualcosa che dovete cercare per potervi allontanare da questo frastuono nel quale è difficile distinguere una cosa dall’altra, ma non dovete vivere di silenzio, perché la comunicazione è una delle vostre caratteristiche. Se non comunicate telepaticamente, con il cuore, con la bocca, con le espressioni, con il sentimento, con le emozioni, questo è un fallimento. Colui che si siede per terra e mette radici e lascia che gli uccelli facciano il nido nella sua barba e nei suoi capelli, ha dimenticato il suo corpo e può credere di essere salito al Cielo, ma finché non ha integrato il corpo, egli rimane qui. Un’altra vita e il corpo morirà, ma dovrà risorgere di nuovo con la stessa fisicità. Tutto ciò che dimenticate dietro di voi, perché lo avete scordato, non perché avete scelto di lasciarlo indietro, lo portate con voi… Tutto quello che non viene rilasciato, nella gioia, nella compassione, nella comprensione, lo portate con voi. Per quanto vi sforziate di credere che in questo momento tutti gli ancoraggi o le paure che avete possono essere vinti, se qualcosa lo avete dimenticato, esso tornerà a bussare alla vostra porta e, fino a quando non l’avrete accolto e capito, non vi lascerà. La Quinta Dimensione è qui: non è un salto vibrazionale inteso come l’entrata di un’energia nuova e diversa che possa cambiare la vostra vita o scompaginare la vostra essenza. Voi siete già qui ! Il problema è accorgersene… E voi penserete: come è possibile che noi non ce ne accorgiamo se siamo già qui? E invece non ve ne accorgete, perché la Quarta Dimensione, quella nella quale siete abituati a stare, e per alcuni addirittura la Terza, ha problemi che avete lasciato indietro. Ed essi vengono con voi… E, fino a quando non li avrete risolti, essi vi impediranno di vedere che siete nella Quinta Dimensione. Eppure tutto vi testimonia, vi testimonia che il salto è già stato fatto, che il passaggio per molti è già avvenuto, è soltanto una questione di frequenza, è soltanto accorgersene. Non avete sentito come sono cambiate le vostre emozioni, non avete captato quanto diverso è il vostro modo di porvi davanti a ciò che gli altri, la maggior parte dell’umanità, vi propone? Ogni giorno i vostri mass-media continuano a proporvi lo stesso schema. E continuano ad anestetizzarvi. Anestetizzarvi al dolore degli altri, anestetizzarvi alla compassione, anestetizzarvi alla voglia di vivere. Tutto ciò che viene proposto dai vostri mass-media è una selezione di dolore graduale, attraverso il quale voi perdiate il contatto con voi stessi, divenendo inerti davanti alle più grandi atrocità che vengono trasmesse e davanti alle quali voi siete obbligati a essere informati. Ma questo è anche il messaggio più sublime al quale voi possiate stare attenti. Fino a quando, guardando quelle immagini, non vi sentirete distaccati come se si trattasse di un film, ma saprete piangere per un istante sulla fisicità di queste creature perdute così in un attimo e saprete bearvi del fatto che esse sono semplicemente tornate in una Dimensione nella quale questo genere di cose non avvengono più, fino a quando saprete emozionarvi in maniera serena, senza disperazione, senza dolore, ma con un’emozione compassionevole, voi sarete umani, voi sarete vivi, voi avrete l’opportunità di accorgervi di essere nella Quinta Dimensione. Custodite il vostro cuore, perché da esso scaturisce la vita, perché da esso, lungo il percorso del ritorno a Casa, viene il messaggio su come trovare la via. E’ un periodo assai difficile questo: l’anno sta finendo e questo è l’anno che si ritira in se stesso, che porta con sé molte parti di voi. Alcuni lasceranno indietro cose dalle quali hanno deciso di separarsi, altri invece continueranno a portarle con sé, convinti di averle risolte. Il tempo non è più tantissimo. Vi ho spiegato una volta che il vostro tempo non è una linea retta come i vostri scienziati vogliono far pensare, ma è una pila verticale di cassetti con tutti i vostri giorni. In questa pila verticale tutto può essere compresso e ridotto a un unico cassetto, il “qui e ora”. In questo momento siete tutto voi, tutto il vostro passato, tutto il vostro futuro: nel momento in cui prendete coscienza di ciò che state facendo in questo momento voi prendete coscienza di esistere e di essere Dio. I limiti, i confini che avete tracciato possono essere cancellati, possono essere distrutti. La proposta giornaliera è quella che voi non valete niente, che non avete nessun tipo di possibilità di farcela. Molti messaggi, che si dice provenienti da Esseri superiori o da Maestri di Luce, dicono proprio questo, che – per quanto facciate - ci sono migliaia di generazioni che vi separano dal salto epocale comprensivo di tutta l’umanità. E, se ci crederete, questo accadrà veramente, ma se nel vostro cuore capirete che le parole non sono quello che sembrano e che sono comunque da vagliare sempre con la vostra realtà, allora comprenderete che, per quanto saggio possa essere questo messaggio apparentemente, esso non vi appartiene. Sappiate essere perciò molto accorti, sappiate provare misericordia per questi maestri sedicenti di Luce, che danno messaggi di destrutturazione, di paura, di sconfitta. Perché a nessuno viene voglia di lavorare sapendo che ci sono cento generazioni che lo separano da questo e che lui è un granello di sabbia incomprensibilmente caduto su questo pianeta, che serve solo ad alimentare un immaginario mulino che porterà la generazione duecento ad avere questo salto di qualità. Non è così. Tutti voi fate la differenza, ma singolarmente ognuno di voi è Dio e pertanto basta uno solo di voi per fare la differenza. Continuerò sempre a ripetervi di usare i colori. In questo periodo essi sono profondamente importanti per aiutare il vostro cambiamento. I colori dell’arcobaleno e dell’iride superiore vengono compresi dal vostro occhio ed elaborati dalla vostra struttura cristallina DNA, la quale riesce attraverso la rifrazione del bianco ad avere il nutrimento necessario perché le cellule possano cambiare. Nutritevi di colori, di essenze, di voglia di capire, ma non con la mente, con il cuore. Sappiate essere comprensivi con voi stessi quando ricadete nei medesimi errori che credevate di aver superato. Sono le ultime scintille di un falò che ha bruciato tanto ampiamente in passato. E ora, se c’è ancora materiale, darà un modesto fuoco. Non sentitevi tristi quando ripercorrete le strade di errori che credevate mai più di dover rifare: siatene invece felici perché dimostra ciò che nei vostri magazzini interiori non è stato ancora completamente rilasciato. Tutto ciò che avviene è per la vostra massima soddisfazione e per il vostro massimo bene. D’altra parte noi abbiamo solo il compito di guidarvi: non possiamo scegliere per voi, non possiamo impedire che voi facciate le scelte necessarie affinché la comprensione si amplifichi a un punto tale che vi sia impossibile non vederla. Noi vi scortiamo lungo le delle vostre aspettative e lì, quando esse vengono disilluse, vi consoliamo per ciò che accade. Io che, come Metatron, ho il compito di facilitare le cose agli umani e di facilitare le cose ai divini, perché possano interagire completamente, posso dire che in questo momento ho una grande speranza dentro di voi, ho una speranza dentro a questa umanità, ho speranza malgrado tutte le notizie che voi possiate raggiungere, perché vedo in fondo ai vostri cuori, io vi vedo e so, so che avete la possibilità di farcela. Io ho una grande speranza per voi e una grande certezza: che non ci sono 200 generazioni che vi separano, forse ce ne sono per quelli che ci crederanno, ma per voi questa può essere davvero, davvero l’ultima volta che abitate questo corpo in questo modo. Non sarà più necessario se avrete il coraggio di guardare a ciò che accade con gli occhi del cuore. Provate compassione per tutti, anche per quelli che fanno giochi che, fin troppo smaccatamente, mostrano la loro completa mancanza di Luce. Sappiate che, nascosta in profondità, vi è una Luce diversa, forse incomprensibile per la mente umana, ma una Luce che serve a mostrare la vostra Luce. La sera, quando spegnete la luce della vostra stanza eppure permane nei vostri occhi una sorta di bioluminescenza, ricordatevi che siete voi, voi siete luminosi, voi che vi credete opachi e privi di Luce: voi siete la Luce nel buio. Ogni vostra piccola cellula è una piccola Luce e, tutte insieme, sono una grande Luce. Guardatevi nel buio e sappiate che è perché tenete gli occhi chiusi che non vedete la vostra Luce. Ma essa è grande e, più entrerete nei Regni della consapevolezza, più chiudendo gli occhi la sera, appena spenta la vostra luce artificiale, riuscirete a vedere quanto più luminoso è il vostro corpo. Sappiate che siete circondati dal mio amore e dalla forza che viene dalla capacità di comprendere che il vostro corpo fisico è Luce. Ricordatevi che Metatron, per un brevissimo istante nella sua esistenza, ha avuto un corpo umano. Ha avuto un corpo per poter parlare agli altri Arcangeli di come si fa. Vi benedico dai Reami Superiori e vi mando Gioia Amore e soprattutto Amicizia. Sappiate coltivare questo dono prezioso perché l’Amicalità è il dono più prezioso dell’Universo. A presto. Canalizzato per Eoslailai
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Dai Regni Superiori vi giunga l’Amore, la Gioia, la Gratitudine per tutto ciò che state cercando di fare e per tutto quello che farete. 
