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Un saluto a tutti voi da Atea, energia lunare. Il mio compito è di aiutarvi a vivere i sentimenti più armonicamente e possibilmente nella vostra totalità. Ora sono qui a darvi chiarimenti sul concetto di "dare" e di "ricevere",
perché finalmente siete arrivati alla consapevolezza che sono porte di accesso al vostro riconoscimento, al vostro cammino, alla vostra trasformazione. Sulla Terra molto si svolge in questa problematica di dare e di ricevere: posso perciò indicarvi alcune cose per rendere dentro di voi chiaro il concetto, concetto che parte da quell'equilibrio interiore che dà la possibilità di accettare e interagire con l'esterno per fare sì che due o più energie si incontrino e possano armonizzare e far scattare il cerchio, il cerchio magico dell'amore, amore inteso come consapevolezza che tutto è unito e che tutto è interagente.
Partiamo, è vero da un concetto molto allargato per arrivare al nostro piccolo cuore, ma vi posso confermare che tanto più vi espandete, tanto più il piccolo non esiste, ma esiste il Tutto interagente. Ci sono stati tantissimi progetti che sono stati inviati alla Terra, affinché i suoi abitanti realmente capissero l'importanza del dare e del ricevere per una continuità energetica che non lascia penalizzati nè chi dà nè chi riceve.
E' tutta una concettualità energetica che bilancia le due azioni, ma per poterle bilanciare è determinante trovare il punto di congiunzione fra le due azioni. Se ci portiamo nell’adesso e quindi diamo la possibilità alle nostre cellule di interagire armonicamente col presente, automaticamente ci sarà il distacco da tutto un passato che portava informazioni fuorvianti dalla continuità dell'azione del dare e del ricevere: questa è stata un'operazione davvero importante perché, in questo modo, è stata interrotta la continuità della energia.
Desidero spiegarvi meglio: nella situazione in cui l'uomo da tanto tempo è vissuto trovandosi sempre a essere in colpa e soprattutto giudicandosi e angosciandosi per tutte quelle situazioni che crede insolvibili e che rende tali col proprio pensiero, è stato facile creare un'energia che si mettesse in contrasto fra il dare e l'avere. E' stato facile perché, attraverso concetti sia religiosi che di potere, è stato fatto un sottile inquinamento energetico, che ha portato alla chiusura del collegamento fra il dare e il ricevere. Questo ha generato la difficoltà sia oggettiva che soggettiva della continuità dell'azione. Se prendete consapevolezza che la situazione di alterato equilibrio vi porta in un'energia non di coscienza, vi sarà semplice vedere che tutto quello che non viene fatto con una coscienza vigile e attiva, porta dispersione e interruzione.
L'uomo è stato attaccato da energie come l'energia indotta della paura proprio perché ha posto la sua mente a disposizione dell'informazione, senza un discernimento per quanto doveva far passare o quanto doveva respingere. L'informazione ha inquinato la realtà, perché è come se davanti ai vostri occhi fosse stato messo un filtro che alterava e distorceva la realtà e vi metteva in una confusione interiore da non riuscire più a togliervi il filtro, perché il filtro diveniva indispensabile per non essere differente dagli altri. Capite il gioco sottile di massificare le persone per ottenere un campo energetico in cui le informazioni impregnate di paura potevano contagiarsi le une con le altre!? Quei pochi che hanno saputo uscire dalla massa sono stati aggrediti e soprattutto circuiti da un pensiero che molte volte li ha ghermiti e riportati al punto di partenza.
Allora, io oggi sono qui perché questo non accada più, perchè non accada che possiate ritornare indietro in qualcosa che poi non sareste più in grado di accettare. Quando il riconoscimento è in atto, l'essere entra in una vibrazione diversa e finalmente comincia a discernere quante cose non vede integralmente e oggettivamente.Tutto questo porta a una probabile apertura come sta avvenendo per voi ma anche a una realtà che vi allontana dal contesto della massa.
Ma, come già vi è stato detto, voi siete dei pionieri e quindi sperimentatori avveniristici del concetto energetico cosmico, che vi aprirà porte interiori e opportunità di conoscenza di voi stessi. Oggi c'è un grosso rischio di alterazione che può portare a uno sbandamento energetico, proprio perché, essendo consapevoli che potete vedere la realtà in un'ottica diversa, vi ponete diversamente alla vita, ma questo vi fa essere contro corrente e quindi c'è necessità di fortificarvi e di costruirvi energeticamente una base.
L’essere stati per tanto tempo in una diversa qualità di coscienza vi lascia come residuo il blocco del dare e del ricevere. Allora dobbiamo far sì che tutto quello che è stato non incomba sul presente, ma che il presente sia scevro da tutti quegli agganci che vorrebbero riportarvi indietro o, per lo meno, rallentare il vostro cammino. Partendo dalla possibilità di vedere la realtà senza il filtro dell'informazione, noi vi passiamo la concettualità che porta al dare e al ricevere nella continuità del cerchio. Qui oggi è importante soffermarsi, se vogliamo entrare nell'energia della forma per farsi aiutare dall'energia della forma. E' necessario entrare nell'energia della forma del cerchio, dove la continuità e l'interazione sono integrate per formare e sostenere la forma del cerchio, ma per questa continuità tutto in voi è necessario che sia, senza interruzione, un dare e un ricevere, un dare e un ricevere, un dare e un ricevere.
Se desideriamo ottenere la Totalità, è importante che tutto sia fluido, quindi le vostre cellule stanno vibratoriamente adeguandosi alla nuova situazione energetica, ma di pari passo, è importante che il dare e il ricevere non intralcino la novità energetica che si sta formando dentro di voi. Avete capito che la paura è quella che intralcia il dare e il ricevere indifferentemente, perché vi è stato insegnato di difendervi, di proteggervi per non troppo soffrire, per non essere in qualche modo usati e quindi questa informazione vi è sembrata un'informazione che vi proteggeva, un'informazione che veniva da chi vi amava e, invece.… svegliatevi, svegliatevi perché se entrate nel concetto della protezione, intesa come difesa, sarete voi, come state facendo, a usare voi stessi.
Infatti tutto quello che non è fluido consuma energia e quindi vi depreda del valore più grande che avete, l'energia; allora è opportuno passare a una concettualità nuova che vi è già stata fornita, essere "aperti, ma vigili". Vuol dire che voi avrete apertura consapevole cioè non un'apertura a tutti quanti perché voi non vi considerate niente, ma un' apertura al Tutto, perché sapete che fate parte del Tutto, ma vigile, perché si può pensare che, nel momento stesso che si forma un'energia in voi più qualificata, ci sarà chi furbescamente vuole usufruire di tutto il vostro lavoro senza fare altrettanto e arrivare più velocemente di quanto voi avete fatto. Anche se questo non è possibile, ci sarà sempre chi tenterà di farlo e allora che cosa noi stiamo preparando? Stiamo preparandovi l'opportunità di un modo di rapportarvi a voi stessi e agli altri, diverso. Queste saranno indicazioni che, se vorrete, adopererete per avere così l'opportunità di verificare come è possibile essere aperti, ma vigili.
Allora, incominciamo dalla prima fase che è quella di "dare attenzione e amore a voi stessi" e poi, di pari passo, trasferire questa energia anche agli altri. Come vedete non è dare per ricevere, ma è ricevere per dare. Inoltre non è ricevere dall'esterno per dare, bensì ricevere da voi stessi per poter dare all'esterno. Quindi, vedete che la prima azione è il ricevere, non il dare e vi sarete anche accorti come è più facile dare che ricevere, ricevere nel senso di dare attenzione a voi stessi e soprattutto di realizzare le vostre necessità. Se voi non saprete entrare nell'energia della realizzazione delle vostre necessità e non saprete mettervi nella possibilità di farlo, non potrete dare, nel vero senso della parola, ma solo disperderete la vostra energia. Quindi non sarà un dare, ma sarà un disperdersi. Ma allora la continuità fra il dare e l'avere non esiste, non esiste, perché la difficoltà che voi trovate è quella di fermarvi, di ascoltarvi, registrare quello di cui necessitate e poi fare in modo che questo si realizzi. Ma se avrete, a poco a poco, assolto a quanto vi necessita allora sarete pronti per dare e allo stesso tempo sarete pronti anche per ricevere anche dagli altri.
Questa è un'operazione che si svolge su tre fasi: la prima, di ricevere da voi comprensione e accettazione, cosa che vi permette la realizzazione delle vostre necessità. A questo punto avrete immagazzinato un'energia pronta per essere donata all'esterno, ma un'energia che, nel momento che dà, dà quello che ha sperimentato. Quindi non si dà soltanto un'apparenza, ma si dà una sostanza energetica ben precisa. Questa sostanza energetica favorirà negli altri il lavoro che voi avete fatto su di voi, per cui sarete pronti a ricevere dall'esterno nel vostro interno.
Ora vi invierò un esercizio che possa mettervi nelle condizioni energetiche propizie a ricevere da voi stessi, per poter poi donare questa sostanza energetica all'esterno e che possa produrre negli altri la possibilità che si mettano in apertura per ricevere.
ESERCIZIO : mettetevi in una posizione di accoglienza verso voi stessi, quindi non ha importanza come vi posizionerete, ma l'importante è che vi sentiate in quella posizione più vicini a voi stessi. Prendete coscienza della posizione che avete assunto, perché poi la possiate ritrovare nel momento che rifarete l'esercizio (e poi sarà opportuno che, nel tempo che passerà, possiate registrare se la posizione cambia e vi trovate nell'esigenza di mettervi in un'altra situazione; questo vi darà la misura dei cambiamenti che avverranno dentro di voi.) Ora che siete in questa posizione che avete scelto, aprite le braccia e siate pronti ad accogliere voi stessi; ora che siete pronti ad accogliere voi stessi, richiudete le braccia e abbracciatevi e ora che siete in questo abbraccio, cominciate a concedervi di pensare quali sono le vostre necessità che in questo momento potete registrare. Sarà una cosa veloce perché non deve entrare il pensiero, ma soltanto lo stimolo energetico. Ora che avete registrato le necessità, andiamo dal nostro cuore e dialoghiamo con esso accarezzandolo dolcemente e chiedendo di ascoltare i nostri pensieri, poi chiediamo alla nostra mente, con amore e accettazione, di fornire l'elenco delle paure che lei tiene nascosto dentro di sè e quindi ascoltiamo le nostre paure, ma che sia con il cuore. Ora che il cuore ha ascoltato le nostre paure, chiediamogli di condividere queste paure con tutti gli organi che sono nel nostro corpo. Ora che tutto di noi stessi si è messo in collegamento con le paure, cominciamo a pensare quanto queste paure intralciano le nostre necessità. Ascoltate tutto il vostro corpo, se ci sono delle sensazioni, se ci sono dei movimenti perché tutto di voi è importante che sia interagente, perché in questa circolarità tutto viene distribuito, ma allo stesso tempo condiviso.
Ascoltate se ci sono degli organi ben precisi, delle parti di voi che vi danno dei segnali, poi prendete dentro di voi la necessità di amarvi e distribuitela in tutto il vostro corpo come seminaste. Pensatevi di esser un campo ben arato, con una terra pronta a dare accoglienza e voi, col gesto della mano, distribuite la necessità di amarvi in tutte le vostre parti. Fatelo con la presenza totale di voi stessi.
Poi prendete l'energia dell'attenzione e chiedete all'attenzione di ricoprire i semi che avete disposto sul terreno, i semi dell'amore per voi stessi. Chiedete all' attenzione che dolcemente ricopra e che possa poi dare l'opportunità di fare germogliare questo amore. Poi chiedete ai vostri occhi di annaffiare con un pianto liberatorio questa terra che siete voi, per poter dare la possibilità a quello che avete seminato di riprodursi e di riempire il vostro corpo. Poi chiedete all'energia del sole di riscaldarvi affinchè i raggi del sole vi possano dare la forza interiore di esser in equilibrio per mezzo dell'attenzione per voi stessi. Poi chiedete alla luna di custodire i vostri sentimenti che faranno da sostegno alla possibilità di amarvi. Fate sì che i sentimenti possano attivarsi per voi perchè si metta in moto la macchina della collaborazione, poi andate dal vostro cuore e chiedete che possa, col suo battito, scandire il tempo che passa, affinché più il tempo passa tanto più possiate amarvi.
Riempite il vostro cuore della dolcezza infinita che scaturisce dall'accettazione, vedrete che il vostro cuore, piano piano, si aprirà e farà come il fiore che si apre e lascia la possibilità agli altri di vedere la propria bellezza. Per poterla condividere con il Tutto, questo cuore ha necessità della vostra attenzione, questo cuore ha la necessità di essere cullato dal vostro essere, perché questo cuore che rappresenta l'Amore Cosmico, questo cuore che, palpitando, entrerà in sintonia con tutto il Cosmo: ma entrerà in sintonia se, chi contiene questo cuore, è in armonia con se stesso.
Allora, ascoltate, ascoltate questo magnifico suono che il cuore vi manda. Il cuore vi dice: "Ti amo". Il cuore vi dice: "Ti accetto". Il cuore vi dice: "Ti ascolto". Il cuore vi dice:" Desidero interagire con il Tutto". Il cuore vi dice: "Amami, così mi permetterai di amare anche l'altro". Il cuore vi dice:" In me è racchiusa l'Energia Cristica e se ti abbandonerai, ti ricongiungerai a Lui, Essenza di Amore".
Dopo questo approccio con voi stessi, con questa possibilità della totalità di voi, avete fatto il primo passo verso l'accettazione per ricevere. Siete pronti, perché avete ricevuto da voi stessi la possibilità di lasciarvi andare. Nel momento che siete pronti in questo abbandono, troverete la forza vera di donare agli altri. Non pensate all'abbandono come a una debolezza, l'abbandono è segno di forza, è segno di equilibrio, è segno di armonia interiore.
Ora che questa energia del ricevere è messa in moto, perché voi stessi avete permesso questo, siete pronti sia per dare che per ricevere dagli altri, quindi si è messa in moto l'energia della condivisione. Pensate, siete riusciti a condividere con voi stessi e in questa condivisione si è formata la coscienza energetica cosmica. Prendete atto che questo esercizio vi pone costantemente nella situazione di domandarvi le vostre necessità, perché tutte le volte che rifarete questo esercizio, ci saranno dei cambiamenti di richieste e ascoltate il vostro corpo, esso vi darà la precisa indicazione di che cosa impedisce la realizzazione per trasformare le necessità in amore per voi stessi.
Ora immergetevi tutti nell'energia della condivisione, ma ricordate, ricordate sempre che, se non riuscite a condividere con voi stessi, ci sarà difficoltà a farlo con gli altri e oggi avete scoperto quell'alchimia celeste che parte da voi e torna a voi. Questa alchimia parla del Padre, che desidera vedervi armonici perché quella è la strada che vi riporta a Lui. Quindi pace interiore e armonia per andare verso la Luce, quella Luce che non vi abbaglierà, ma vi avvolgerà portandovi verso l'unione, l'unione armonica con il Tutto.
Questo è il mio contributo per tutti voi terrestri, affinché non perdiate ulteriore tempo andando a dare, se prima non siete pronti a ricevere e allora portate l'attenzione sui di voi e siate consapevoli che, per iniziare velocemente un cammino, c'è sempre necessità di dare attenzione a se stessi. Grazie di aver reso possibile questa comunicazione. Il Cielo è sempre in attesa che possiate formare energie che possano produrre informazioni. La Luna è sempre vigile per potervi aiutare e io la rappresento con gioia profonda. Un abbraccio lunare da Atea a tutti voi.
Ricevuto dalla Coop Cosmo – Pistoia il 24 -01-1999
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