| Irina Bergo *Imparare dalla Materia* |
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| Written by alba | |||
| Sunday, 06 March 2011 08:19 | |||
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I campi si accendono per un attimo, poi magari si spengono poi si accendono di nuovo, ma intanto il senso dell'orientamento è andato perso. Qualsiasi cosa faccia, sembra che vada tutto nel peggior modo possibile, E questa è la chiave di lettura che ho proposto. La Nuova Realtà risponde alle nostre tendenze di misurare noi stessi con un vecchio "metro", di considerare noi stessi alla vecchia maniera (cioè, come un essere umano sotto manifestato), di usare la "vecchia scala delle emozioni, delle interpretazioni e degli stati esistenziali" (invece di fabbricare degli stati e dei significati nuovi, delle correnti del pensiero nuove, impastate con la propria essenza, con la propria specifica natura della stabilità) con delle "demo" molto convincenti che sostanzialmente dicono: "guarda che se insisti a vivere nella vecchia era, a farne parte, tutto potrebbe andarti storto, ogni piccola cosa potrebbe diventare sbagliata e falsa e stonata e non conduttiva, perché "contaminata" dallo spirito della non integrità, inserita in un contesto della non Vita, della Non Ragione, della Non Autonomia". Il grande pasticcio, probabilmente, nasce quando le persone – per inerzia, per abitudine – continuano ancora a percepirsi e a comportarsi come degli esseri umani, continuano ad insistere per dare corda alle “corde ed emozioni ed angosce umane”, mentre quelle di fatto stanno già finendo di essere, stanno diventando non conduttive e allora NON POSSONO CHE MOSTRARE LE COSE IN UNA LUCE SBAGLIATA, perché attirano delle vibrazioni e delle eccitazioni false, aliene, non compatibili con l’autenticità e con il nostro nuovo status terrestre. Ieri pensavo alla tecnica del "pendolo", in quest'ottica. Immaginiamo che la persona stia usando il pendolo mentre cerca di curare qualcuno e chiede al pendolo com'è meglio procedere, per esempio, usare un'energia così o un'energia cosà, girare a destra o a sinistra? E intanto il pendolo che nelle condizioni della Nuova Era si è empiricamente auto trasformato in un organo e in una voce del Tutto, magari, vorrebbe trasmettere alla persona un messaggio completamente diverso, del genere: "E tu perché pensi di dovere/potere/volere curare qualcuno?" "E non pensi invece che piuttosto dovresti ricalcolare tutto quello che sai sui malati e sulle malattie e sulla Vita in generale?" "E già che ci siamo, tu hai una minima idea di dove ti trovi, in quale spazio, in quale regime, che cosa significa questo status "Io sono qui"? "Ecco, caro/cara, vai a scavare in questa direzione, svegliati, ESCI DALL'ERA SOTTO MANIFESTATA, datti da fare e io ti seguirò e ti aiuterò e ti servirò fedelmente con tutte le mie risorse e con tutto il mio peso". E adesso come adesso qualsiasi situazione, qualsiasi "curva della materia" potrebbe diventare questo "pendolo" rivelatore, questo organo della Nuova Era, che invece di collaborare ad un'armonizzazione umanamente possibile di questo o di quel regime, in modo che "i conti tornino", fa il contrario, rende la Vita insopportabile, suggerendo alle persone di aprire le porte e le finestre e di "cambiare le diottrie", e anche di smettere di fare le domande sbagliate. E questa educazione è parecchio differenziata, nel senso che la Vita potrebbe essere molto dura soprattutto con chi sa o dovrebbe sapere, ma non lo vuole accettare, fa finta di non sapere, cerca di nascondersi sotto "mentite spoglie", usa le definizioni non proprie per raccontare le sfumature del proprio stato di essere...
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| Last Updated on Wednesday, 23 November 2011 16:32 |












