| Irina Bergo *Metatron e L'Amore* |
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| Written by alba | |||
| Thursday, 11 November 2010 12:06 | |||
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Vi prego percepite le vostre ali, percepite le vostre ali perché le avete, le ali.
E sappiate che con ogni movimento delle vostre ali, voi lanciate questo messaggio: Io Amo. Vi prego: percepite voi stessi come un essere che ha le ali e che viaggia attraverso la vita e, muovendo queste ali, dice al mondo: Io Amo. Percepite come da dentro di voi parte questo messaggio, percepite questo Io Amo che vive dentro di voi e che adesso sta cercando il modo migliore per uscire fuori, per manifestare se stesso nella realtà terrestre. Percepite l’autenticità di questo vostro Io Amo, perché è questo il vostro ruolo esistenziale. Percepite voi stessi come uno spazio dell’amore, l’amore che parte da voi, l’amore che attira altro amore verso di voi, dal mondo esterno, dagli altri soggetti, non necessariamente umani. Con me voi potete avere un’interazione dell’amore. Le vostre ali e le mie ali possono benissimo toccarsi, possono eccitarsi a vicenda. Vi prego percepite adesso il mio messaggio Io Amo che sto lanciando verso di voi. È questo Io Amo che identifica la mia forza, la mia stabilità, tutto quello che io potrò combinare nella realtà esterna. Sono le frequenze dell’amore ad essere alla base di tutto. E voi, adesso, siete proprio nella fase in cui queste vostre frequenze dell’amore cominciano ad espandersi. Voi lo avete sempre avuto dentro di voi questo dono dell’amore, però non è mai stato veramente espanso. Spesso si manifestava all’esterno in forme non naturali, in forme mutilate, in forme distorte o che venivano interpretate in modo distorto. Avete avuto tanti dispiaceri cercando di manifestare ciò che avevate codificato dentro di voi e allora l’avete nascosto molto bene, l’avete quasi isolato dal mondo esterno per non comprometterlo ancora di più. Però adesso è arrivato il momento di tirarlo fuori e usarlo. Perché è questa la base della vostra presenza completamente manifestata nel mondo fisico. Tutti voi avete un dono dell’amore, ma per ognuno di voi è codificato in modo diverso. Le eccitazioni che partono da voi quando lanciate questo messaggio: Io Amo, sono diverse e quindi sono indirizzate a interlocutori diversi nello spazio esterno. Non esistono due soggetti con un dono dell’amore assolutamente identico. È qualcosa che nello stesso tempo vi unisce tutti e vi rende tutti diversi. Cercate di percepire l’enormità di questa cosa, da una parte è qualcosa che vi unisce tutti, che quindi vi permette di sentirvi parte di un unico organismo planetario, e d’altra parte è ciò che vi rende assolutamente unici, diversi, che conferma la vostra individualità, che potenzia la vostra impronta. Più percepirete l’unicità del vostro dono dell’amore, della vostra forza dell’amore, della vostra capacità di eccitare la vita esterna con il vostro dono dell’amore, e più vi sentirete unici e apprezzati per quello che siete. È l’amore la fonte del vostro vero potere. L’amore è potentissimo, è la forza più potente che ci sia, però, proprio perché è amore, non può mai creare alcun abuso, non può mai creare alcuna distorsione, perché fa soltanto ciò che è naturale, non può mai sconfinare nella non naturalezza. Ogni passo fatto nell’onda dell’amore, sarà sempre un passo giusto, naturale, e che confermerà la vostra unicità. Nel vostro passato è rimasto un certo bagaglio costituito da cose che non sono state utilizzate. Possiamo parlare del potenziale che è stato delineato e poi invece non è stato messo a frutto e che, però, adesso potrebbe ingombrarvi la strada. Adesso faremo insieme un lavoro per aiutarvi a liberarvi da questo vecchio potenziale. Non parlo soltanto del potenziale di questa vita. Parlo proprio di tutto il bagaglio accumulato nel corso delle vite. Adesso non ha importanza sapere cosa c’è dentro questo bagaglio, che cosa avrebbe potuto essere usato e invece non è stato usato. È comunque una zavorra. È ciò che vi appesantisce, ciò che adesso vi impedisce di avvicinarvi alla vita autentica e quindi è arrivato il momento di liberarvi di questo vecchio bagaglio. Io stesso ho un bagaglio del passato che sento come una cosa innaturale, e anch’io sto cercando il modo ottimale per liberarmene. Però per me la cosa non è così urgente, quindi, diciamo, farò anch’io dei lavori in questo senso, però questo comunque non mi impedisce di andare avanti nelle mie interazioni con il presente. Invece nel vostro caso, questo fardello si sente molto di più anche perché voi siete sulla Terra da parecchio tempo e, quindi, avete accumulato molta roba che adesso non è più conduttiva e non sapete come fare per mollarla. Allora, sostanzialmente stiamo parlando di questo: di rinnovare il vostro regime della fede-fiducia. Quando dico fede, non intendo fede in senso religioso, ma fede proprio nel senso esistenziale più ampio possibile. Possiamo parlare della fede nella vita, se proprio. Nella fede in quello che c’è. E c’è un bisogno urgente di rinnovare questi spazi della fede-fiducia perché lì dentro ci sono ancora dei riferimenti che servivano la realtà sotto-manifestata. Quindi finché rimangono in vita possono far deviare i vostri individuali motori di ricerca. Perché il motore di ricerca, quindi il vostro pensare, il vostro sentire, il vostro sapere pratico, può anche essere molto ricco, molto potente: se però si attacca a dei riferimenti che corrispondono alla vecchia realtà, che servono la vecchia realtà, allora c’è il rischio che continui a servire anche lui la vecchia realtà. Quel riferimento che vi ho dato all’inizio, quell’Io Amo, dovrebbe essere il riferimento chiave. Praticamente nell’Io Amo c’è già tutto: c’è la fede, c’è la dichiarazione degli intenti, c’è la presenza del soggetto, c’è la realtà, c’è la percezione di se stessi. Le ali non potranno aprirsi, non potranno muoversi, se non ci sarà la forza dell’amore. Provate anche a percepire l’amore come manifestazione della ragione superiore, perché l’amore non è affatto irrazionale, tutt’altro. L’amore è anche ordine, è anche una condizione che permette di creare le cose in modo ordinato, di gestire le cose in ordine. Praticamente l’amore è l’inizio degli inizi, l’inizio di ogni stabilità, l’inizio di ogni ordine. Adesso per la prima volta ci sono le condizioni che permettono di manifestare questa grandissima forza dell’amore nello spazio del piano fisico della Terra. Prima non era possibile, non era oggettivamente possibile, quindi tutti voi soffrivate per la mancanza dell’amore o per l’amore che veniva vissuto in un modo distorto, sia in termini di dare che di ricevere. Però non avevate oggettivamente la possibilità di liberarvi di questa condizione perché la realtà sotto-manifestata non ve lo permetteva. Quindi, vi prego di smetterla una volta per tutte di rimproverarvi per qualcosa che non avete saputo fare, che non avete saputo capire, che non avete potuto attivare, perché in questo modo voi continuate a sottodimensionarvi, a negarvi qualcosa che invece vi spetta di diritto. Facevate tutto in modo corretto, solo che lo facevate nella realtà sotto-manifestata quindi seguendo le regole della vita non autentica. Eravate come dentro un regno di specchi distorti e facevate del vostro meglio non solo per sopravvivere, ma anche per godervi questa esistenza, o per imparare delle cose, o per manifestare comunque questo amore che sentivate dentro… anche se non potevate farlo in pieno. Quindi, diamoci questa autoassoluzione di gruppo. Se percepite adesso che dentro di voi c’è ancora qualche sospetto di non essere a posto, di non essere degni dell’amore, di non aver ancora fatto abbastanza per meritare la gioia e la felicità, o altri dubbi ancora, vi prego cercate di percepire che questi dubbi sono del tutto innaturali, non sono dubbi vostri, è la vecchia realtà che vi impone questo tipo di dubbi, ma non dovete mica assecondarli, potete scegliere di non alimentarli più, potete scegliere, invece, di decidere in modo diverso, della vostra vita. Adesso la vostra esistenza sotto-manifestata è arrivata al termine. Arrivata al termine però non vuol dire che adesso arriverà qualcuno per staccarvi il filo e poi magari ricollegarlo in maniera diversa. La scelta è sempre vostra, quindi le persone che vorranno continuare a vivere nel regime della vecchia realtà, potranno vivere il regime della vecchia realtà, anche nello spazio della Nuova Terra, perché è uno spazio che può fare di tutto e quindi può benissimo, anche, riprodurre gli scenari della vecchia realtà. La Nuova Terra serve le persone conformemente al credo che hanno e il credo è lo spazio della fede fiducia, che viene esaminato, per poi servire alla persona ciò che chiede. Così se la persona chiede di continuare l’esistenza sotto-manifestata, in cui non c’era abbondanza, in cui le manifestazioni esistenziali erano mutilate e distorte, avrà quello che chiede e non ci sarà nessuno in grado di intervenire. Perché se la persona chiede questo, avrà questo. Quindi questa specie di baco, di virus diciamo, che c’è dentro di voi e che magari vi rode, facendovi dubitare della vostra validità e del fatto che meritiate di dare e ricevere amore, allora, questo baco non ve lo toglie nessuno se non lo fate voi stessi. Io ho dei poteri molto grandi, ma non posso scollegare le cose che dovete scollegare voi. Io posso facilitarvi molto questo transito, posso aiutarvi a liberarvi, appunto, dai vecchi bagagli, dai vecchi valori, da tutto ciò che non è più conduttivo. Ma per farlo ho bisogno di questo riferimento dentro di voi, della vostra scelta a favore dell’autenticità.
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Possiamo continuare il nostro lavoro e a questo punto io chiamo subito Metatron, o meglio lui è già qui, quindi a questo punto parlerà lui.
