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Irina Bergo *Dio, come eravamo ingenui...* PDF Print E-mail
Written by alba   
Saturday, 10 July 2010 18:13

Sta succedendo qualcosa a livello delle frequenze portanti, dentro e fuori della spazio della Terra, si stanno formando nuove portanti, ma per il momento non posso dire di più, ma posso condividere con voi questa canzone russa (che sento nella mia testa da stamattina), molto bella e molto poetica, con questa frase chiave:
"Dio mio, come eravamo ingenui..."

Ieri, come avete sicuramente percepito, è stata una giornata piena di "scosse", e il nostro forum ha fatto del suo meglio per farci sentire da vicino questa mega-rieccitazione di tutto quanto il tessuto della Vita.

Che cosa esattamente sta succedendo?

Ieri sera, spinti dal bisogno di chiarire alcune perplessità e "macchie bianche" del nostro rapporto personale, abbiamo fatto con Massimo un lungo collegamento con le Fonti che mi è sembrato davvero illuminante (infatti, oggi è tutto il giorno che sento una leggerezza incredibile, come se mi si fossero aperti nuovi "pori" esistenziali e linee magnetiche che fino a ieri sera, a quanto pare, non erano ancora in funzione).

Ecco il riferimento principale che si è fatto vivo con noi nell'ambito dell'argomento dei rapporti interpersonali.

Di fatto, il nostro "partner" non sono le persone, non sono gli individui, ma sono gli spazi della densità, gli spazi della trasmissività (a sua volta questo parametro della densità ha a che fare con i regimi della rifrazione della luce).

Sono gli spazi che ci eccitano e ci "accendono", che stimolano i nostri motori di ricerca e le nostre corde ed arterie della Vita; e allora noi entriamo in contatto con questi particolari regimi della densità e della rifrazione della luce formando dei legami più superficiali e più "umani" con le singole forme della Vita che vi risiedono.

Però sono gli spazi a eccitarci e a chiamarci, magari, usando questa o quella particolare persona o persone (oppure anche una presenza non umana o non del tutto umana ) per generare un invito più esplicito e più tangibile; quindi al posto di un "Senti, vieni da me con le tue caratteristiche luminose e magnetiche, con il tuo specifico regime della densità e insieme noi riecciteremo e ricreeremo la materia", magari, possiamo sentire una forte attrazione verso qualcuno (verso qualche essere terrestre o anche stellare) e poi "umanizzarla", e allora ecco che ci viene il desiderio di fare con questo "essere" certe cose, di combinare e di espandere qualcosa insieme, ma quello che conta veramente è che noi vogliamo ridistribuire la densità della materia e ridistribuire il tessuto universale della Vita, vogliamo rifrangere la luce a modo nostro, vogliamo esprimere ciò che sono gli eventi a livello dell'Eternità, immaginando di generare e di vivere gli eventi che ci sono familiari nella nostra dimensione umana.

Però avere ufficialmente come un partner di riferimento un certo spazio della densità o anche più spazi della densità (più "ordini della Vita") contemporaneamente, per come lo percepisco io, rivoluzionerà parecchio la nostra esistenza e le nostre scelte.

Perché, appunto, uno spazio della densità non è una persona fisica, e una persona fisica non è uno spazio della densità.

Per il momento non ho voglia di aggiungere altro, anche perché devo ancora metabolizzare questa "botta" (la botta che, però, percepisco come molto vera e che offre un'ottima spiegazione di alcune cosette che finora sono rimaste senza risposta).

Qui, però, la faccenda si complica ulteriormente, perché non è che questi spazi della densità a cui dobbiamo applicare la nostra forza e la nostra essenza sono già lì fuori, belli pronti, in attesa che noi possiamo saltarvi dentro: praticamente sono ancora in via di formazione e di "preriscaldamento", e questo processo richiede varie "trattative di servizio" (non entro nei particolari, lasciamo che siano degli addetti ai lavori ad occuparsi di queste "cose tecniche"), e quindi... il suolo su cui allacciare, riallacciare e vivere i nostri rapporti interpersonali (di amore romantico, di amicizia, di lavoro e collaborazione e altro ancora) non è ancora del tutto solido, non è ancora del tutto reale.

Anche se, pur non essendo solido, può comunque farci sentire delle "promesse", dei richiami e delle attrazioni piuttosto forti a cui è giusto rispondere in qualche modo (invece di ignorarli, invece di fare finta di niente), solo che... non dobbiamo limitare la nostra vitalità con i riferimenti e i cliché di un essere umano vecchio stampo; non dobbiamo valutare la situazione facendo riferimento a degli scenari più o meno conosciuti o per lo meno "pensabili", ma dobbiamo semplicemente "dare corda a questo richiamo", senza cercare di imporgli nessuna forma e nessun sapere, dobbiamo assecondare questa Forza della Vita che ci sta chiamando, dobbiamo essere conduttivi e flessibili ed aerodinamici e... lasciare fare alla Vita che sa...

Stanotte Metatron mi ha dato questo riferimento: un "accordion (una fisarmonica) degli eventi".

Un accordion degli eventi che comporta un ritensionamento di tutta quanta la Forza della Vita, sia terrestre che "ultraterrestre"...

By Irinushka

 

А вот этот музыкальный линк мне сам Бог велел использовать вместо подписи:
"L'eco dell'Amore":
http://www.youtube.com/watch?v=uLFG9nQqYYM

http://www.irinushka.eu/forums/viewtopic.php?f=10&t=117&start=570

 

 

 

 
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