| Irina Bergo *Messieurs faites vos jeux!* |
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| Written by alba | |||
| Wednesday, 09 June 2010 17:17 | |||
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Riporto qui alcune considerazioni che avevo espresso nei giorni scorsi, per introdurre meglio un potentissimo aggiornamento arrivato stanotte. "...Secondo il calendario, il mese di giugno è cominciato già da quattro giorni, eppure io continuo ad avere una sensazione di non esserci (nel mese di giugno) ancora entrata. Come se dovessi sviluppare un nuovo genere di collegamenti tra me e l'ambiente temporale (i collegamenti che risalgono alla mia Forza e ai miei suoni primordiali), ma non è ancora successo, e probabilmente questo "non esserci" dentro il tempo terrestre comporta anche un "non esserci" dentro lo spazio terrestre... Però so per certo che mi trovo dentro l'onda della VITA vera..." "... Con il tempo sta sicuramente succedendo qualcosa, ma per il momento preferisco sorvolare sull'argomento. A proposito, da due o tre giorni mi sembra di intravedere un colore azzurrino o celeste che sta per indicare nuove condizioni dell'ambiente. E adesso vi presento un altro paio di riferimenti arrivati dall'etere: "Sans soucie", e cioè, senza preoccupazioni. E questa condizione "sans soucie" si associava all'Europa; forse voleva dire che per il momento la nuova gestione dell'ambiente veniva predisposta dentro lo spazio europeo. "Escape", sentito forte e chiaro. Per quel che riguarda le mie conoscenze informatiche, il comando "escape" vuol dire uscire DECISAMENTE dal programma in corso; potrebbe anche significare "sfuggire": sfuggire ad una situazione, ad un problema, etc... E' come se "il timone" della trasformazione globale fosse stato manovrato in modo tale da cambiare decisamente l'angolazione (per uscire dalla traiettoria di prima? per sfuggire a qualcosa?); probabilmente, questo spiega anche queste sensazioni latenti di dover in qualche modo riconfigurare il nostro modo di relazionarci con il tempo e con lo spazio terrestre..." "... Entrerò sempre di più nello spazio di servizio "dietro le quinte", però sarò anche molto più presente nel mondo, tra la gente, perché sento entrambi questi lati (regimi) della mia esistenza come molto giusti e perfetti per l'espressione del mio volume esistenziale e della mia vitalità-che-sa. E, tra l'altro, anche lo "spazio dietro le quinte" diventerà molto più terrestre, formerà gli agganci diretti con il mondo degli uomini, usando i suoi (del mondo degli uomini) "normali" modi di essere e di esprimere la propria vitalità. E quindi non mi ritirerò per niente (a differenza di Karen Bishop), anzi, avremo un sacco di lavoro da fare insieme... A proposito, il titolo del romanzo di Bel Kaufman "Up the Down Staircase" ("Su per la discesa") mi sembra adattissimo per ciò che stiamo vivendo... E in sintonia con questo riferimento "Il Tempio della Vita" che si è fatto vivo con me poco fa... ..." "... In questo momento in primo piano si trovano i nostri SPAZI DELLA SCELTA che vengono stimolati ed eccitati in un modo mirato ("Messieurs, faites vos jeux!" ), il che comporta un rifacimento dei nostri meccanismi di fissare l'obiettivo e dei nostri "campi vitali" dell'autoricerca. Stiamo per toccare (per la prima volta!) la realtà in modo diretto, e quando l'avremo toccata, quando ci saremo intrecciati con lei "in tutto e per tutto", quando ci sentiremo davvero "dentro lo spazio della realtà", allora "ci sveglieremo" del tutto e sapremo empiricamente che cosa dobbiamo fare in questo nostro nuovo regime della presenza. Ci sono in corso delle irradiazioni molto potenti; avete presente l'immagine quando sullo schermo i numeri girano ad una grandissima velocità per trovare empiricamente una password grazie a cui accedere a dei "file speciali"?; ecco, direi che ho reso l'idea..." ************************************************* Ieri è tutto il giorno che mi sentivo presa in un vortice, e come se il mio "microprocessore" fosse stato molto impegnato in qualche lavoro di background, per cui mi rimaneva pochissima energia per tutto il resto. E poi stanotte sono stata svegliata di colpo, perché "la chiave di accesso è stata trovata", e mi si è presentata come una certa definizione poetica in lingua russa che faceva riferimento all'Eternità. Dopo di che mi sono piombate addosso diverse cose tutte insieme, e temo di ricordarle solo in piccola parte, comunque, il succo della faccenda è questo: è stata (empiricamente) trovata la mia chiave di accesso verso "il lato pratico, verso il lato utilitaristico, verso la terristricità della Nuova Era". E questa nuova gestione comporta l'attivazione e l'autoespansione del mio "gene termico" (preferisco non parlare dei vari livelli del DNA, un sapere troppo articolato e troppo sistematizzato di solito "mi insospettisce") , per assecondare le scelte che sono state fatte "a monte" e per "condurle" nell'ambiente del piano fisico, dove giustamente dovranno essere "eseguite". Il che comporta una certa riconfigurazione di quell'ambiente, in particolare, l'attivazione della gestione individuale del tempo e dello spazio. Per quel che riguarda il fattore tempo, il "gene termico" è in grado di "formare delle piste del tempo alternative" e che girano a diverse velocità, da abbinare alla solita "pista" attualmente usata dagli esseri umani, quella del tempo lineare. Il senso del tempo cambierà parecchio, e sarà anche assai diverso da persona a persona; mentre il regime del tempo lineare potrebbe diventare una specie di "hobby" ("se proprio ti interessa, allora..." ). Sono stati fatti degli accenni ad un rallentamento del processo dell'invecchiamento, ad una possibile inversione del movimento del tempo, e so che sarà la mia Forza della Vita (la Forza della Vita che c'è in me) e predisporre il "tempo reale" ottimale, conformemente ai miei compiti e al mio servizio correnti. E per quel che riguarda il fattore spazio, c'è stato come un click multidimensionale, un allacciamento delle "pieghe" e delle "curvature" dello spazio in più, il che permetterà di variare la manifestazione della densità della materia e chissà cos'altro ancora. Sentivo un forte accenno alla "ragione" di questa nuova gestione luminosa del tempo e dello spazio; insomma, il sapere autentico si trova proprio quaggiù, nella mischia della fisicità, nel Tempio del nostro senso della Vita, nella nostra umanità amorevole ed espansa. E poi continuavo a sentire questo riferimento: di una nuova targa umana, fornitami dall'Eternità (dal servizio della motorizzazione dell'Eternità ) e dell'obbligo di circolare, usando questa targa. Ci tenevo a mettervi al corrente di queste novità appena possibile, perché se è successo a me, ora comincerà a succedere anche a voi, se si è creata abbastanza chiarezza a livello delle vostre scelte primordiali, perché è da questo che dipende la formazione del vostro specifico "paesaggio d'autore" nello spazio della Nuova Terra. E intanto io cercherò di tastare la mia nuova condizione e di scoprire che cosa significa questo enigmatico "obbligo di circolare"... By Irinushka
http://www.irinushka.eu/
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